La Policy del credito ESG individua l’approccio e i principi generali del Gruppo Banca Popolare di Sondrio nell’integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance nel processo di concessione e monitoraggio del credito.

Il Piano Industriale 2022-2025 definisce specifiche linee di azione in ambito sostenibilità e introduce, in conformità con le normative europee di «finanza sostenibile» e con le tendenze di mercato, obiettivi volti a integrare i fattori ESG in tutti i principali processi e procedure del credito.

  • Normativa e principi di riferimento

    La Policy è strutturata secondo i principi portanti della finanza sostenibile, delineati a livello nazionale e internazionale, tra cui:

    • Testo Unico in materia di intermediazione finanziaria (D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58);
    • Orientamenti in materia di concessione e monitoraggio dei prestiti (2020) dell’Autorità Bancaria Europea;
    • Guida sui rischi climatici e ambientali (2020) della Banca Centrale Europea;
    • Regolamento (UE) 852/2020 relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 (c.d. Tassonomia).

     

    La Policy si ispira inoltre a principi, iniziative e documenti di carattere internazionale, quali:

    • Global Compact (2000) delle Nazioni Unite;
    • Sustainable Development Goals (2015) delle Nazioni Unite;
    • Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici (2015);
    • Good practices for climate-related and environmental risk management (2022) della Banca Centrale Europea;
    • Raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (2017);
    • Principle for Responsible Banking (c.d. PRB) (2019) di UNEP FI;
    • EIB eligibility excluded activities and excluded sectors list (2022) della Banca Europea per gli Investimenti.

     

    La principale normativa interna collegata alla presente Policy include:

    • Codice Etico;
    • Policy di Sostenibilità;
    • Policy Ambientale;
    • Linee guida del processo del credito;
    • Regolamento del processo di concessione e revisione del credito;
    • Regolamento del processo di definizione e monitoraggio delle politiche creditizie;
    • Guida metodologica score climatico e ambientale di controparte.

L’integrazione dei fattori ESG nel processo del credito

Doppia materialità

Come per tutti i processi nevralgici che caratterizzano il proprio modello di business, Banca Popolare di Sondrio ha definito un framework di gestione dei rischi ESG, finalizzato a includere nelle pratiche di concessione del credito le valutazioni dell’esposizione delle proprie controparti creditizie ai fattori di rischio ESG, tramite metodologie di scoring proprietarie.

Le metodologie e i relativi strumenti di valutazione dei rischi ESG si conformano al principio della c.d. “doppia materialità”, che prevede che la Banca possa essere contemporaneamente soggetta all’influenza negativa di fattori ESG (prospettiva «outside-in») e avere, essa stessa o tramite le attività economiche e finanziarie delle proprie controparti o le attività di investimento, un impatto negativo sui fattori ESG (prospettiva «inside-out»).

Sulla base di questa doppia prospettiva, la Capogruppo ha provveduto a definire un sistema di valutazione della rischiosità ESG tramite:

  • score ESG settoriale

    Score ESG Settoriale: valutazione condotta mediante lo sviluppo di uno specifico strumento di classificazione che consente di identificare e quantificare l’esposizione potenziale al rischio ESG delle controparti in base all’appartenenza a un determinato settore economico

  • score ESG di controparte

    Score ESG di controparte: calcolato con modello proprietario tramite dati e informazioni di info-provider esterni e questionari somministrati direttamente alla controparte

In linea con i valori del Gruppo e gli impegni assunti al fine di integrare i fattori ESG nel business e nell’operatività, BPS ha identificato un elenco di settori sensibili sotto il profilo ESG, tra cui:

fattori ESG nel business e nell’operatività

Ai menzionati settori, si aggiungono le operazioni relative a i) controparti residenti in Paesi a fiscalità privilegiata e ii) controparti residenti in Paesi soggetti a embargo/restrizione beni.

Il Gruppo, allo scopo di mitigare i rischi ESG relativi a controparti e/o operazioni legate a questi settori o Paesi, ha stabilito nella fase di concessione del credito l’applicazione di criteri generali che prevedono controlli intensificati e un processo decisionale di escalation e, laddove possibile, il supporto alla clientela in una transizione verso un business più sostenibile.

Il Gruppo è attivo nello sviluppo e nell’offerta di prodotti ESG a supporto della clientela.

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L‘offerta completa di prodotti ESG è disponibile sul sito commerciale della Banca al seguente link