Ai 159.000 nostri Soci

 

La banca, con il proprio tradizionale spirito di vicinanza alle comunità dei territori ove è insediata, ha promosso, a tassi preferenziali, finanziamenti e mutui a sostegno di famiglie e imprese in difficoltà, causa la crisi pandemica, ma non solo. Citiamo volentieri le operazioni attivate in ossequio alle misure previste dai vari decreti del Governo e per dare attuazione alle iniziative suggerite dall’ABI. Nel complesso, tra moratorie, prestiti in essere e nuove erogazioni con garanzia statale, il sostegno fornito dall’inizio dell’emergenza sanitaria si è attestato a oltre 7 miliardi di euro.

Egregio Socio, caro Amico,

nel rispetto della tradizione, partecipiamo alcune considerazioni sugli accadimenti e sulla vita aziendale del primo semestre dell’anno.
Le vaccinazioni contro il Covid–19 hanno tenuto banco. Anche in Italia, avviate un po’ in sordina, si sono intensificate e ora marciano a ritmo serrato. Grazie alla scieza, intravediamo un possibile ritorno alla normalità, con prudenza, senza abbassare la guardia.

La Cina, prima nazione a entrare nell’era Covid e prima a uscirne, che già dalla metà del 2020 aveva iniziato a crescere, prosegue sulla strada della ripresa.

Negli Stati Uniti d’America l’economia ha avuto un sussulto positivo.

L’Eurozona, nei primi mesi dell’anno ha dovuto fare i conti con un sensibile aumento dei contagi, costringendo i vari governi a ripristinare norme più o meno restrittive. In seguito, l’emergenza sanitaria si è attenuata, con benefici effetti sull’economia. La Banca Centrale Europea ha proceduto nella politica espansiva con acquisti mensili di titoli pubblici e privati per consistenti importi.

In Italia, nel primo trimestre si sono evidenziate dinamiche recessive, anche se di modesta entità. Nel prosieguo, la tendenza si è nettamente invertita. L’industria ha infatti rialzato la testa e l’artigianato si è riavuto, anche se in modo non omogeneo. Il comparto alimentare si può dire non abbia risentito della crisi. A soffrire grandemente sono stati bar, ristoranti, alberghi, aziende turistiche, servizi in genere, commercio e abbigliamento, rimasti a lungo totalmente o parzialmente chiusi. La stagione turistica si è aperta contando sul buon andamento delle vaccinazioni: le prenotazioni, principalmente di connazionali, ma non solo, fanno ben sperare. L’edilizia sta correndo, anche per effetto delle agevolazioni fiscali del cosiddetto Superbonus 110%, incentivo introdotto con il Decreto Rilancio 34/2020.

Novità di rilievo, che darà una vera e propria sferzata al rimbalzo della nostra economia, è il Next Generation EU (Recovery Fund), collegato al PNRR–Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, grazie al quale il nostro Paese è destinatario di ingenti somme, in parte a fondo perduto. A ragione si può dire che vi siano i giusti elementi per dare una svolta allo sviluppo.

Quanto alla banca, ricordiamo innanzitutto l’Assemblea ordinaria, svoltasi l’11 maggio a Sondrio nella nostra sede centrale. Analogamente all’anno scorso, l’adunanza si è tenuta senza la presenza fisica dei soci. Un’assemblea per modo di di-re, se confrontata con quelle gremite, cui eravamo abituati. I deleganti, circa 2.650, hanno approvato a larghissima maggioranza il bilancio, e quindi il dividendo nella misura di euro 0,06 lordi per azione, nel rispetto dei vincoli fissati dalla Vigilanza.

L’esercizio 2020 si è chiuso con un utile netto di 75 milioni di euro, contro i 100,7 milioni del 2019, importo che, date le numerose difficoltà di ordine generale in cui ci si è trovati a operare, può considerarsi soddisfacente.

L’utile netto a livello di Gruppo ha cifrato euro 106,6 milioni, rispetto a 137,4 milioni dell’esercizio precedente. Alle risultanze hanno contribuito gli apporti delle controllate Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, Factorit Spa e Banca della Nuova Terra Spa.

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    Il corrente esercizio si è avviato in modo proficuo, tant’è che il Gruppo ha chiu-so il primo trimestre con un utile netto consolidato pari a 59,3 milioni. I ratio patrimo-niali (phased–in) si sono posizionati tra i primi del sistema bancario, con il Cet 1 Ratio al 16,57% e il Total Capital Ratio al 18,70%. In segno di continuità, il lavoro dei mesi a seguire è stato intenso, con positivi riflessi sui risultati semestrali ragionevolmente attesi.

    La banca, con il proprio tradizionale spirito di vicinanza alle comunità dei territori ove è insediata, ha promosso, a tassi preferenziali, finanziamenti e mutui a sostegno di famiglie e imprese in difficoltà, causa la crisi pandemica, ma non solo. Citiamo volentieri le operazioni attivate in ossequio alle misure previste dai vari decreti del Governo e per dare attuazione alle iniziative suggerite dall’ABI. Nel complesso, tra moratorie, prestiti in essere e nuove erogazioni con garanzia statale, il sostegno fornito dall’inizio dell’emergenza sanitaria si è attestato a oltre 7 miliardi di euro.

    La gestione degli afflussi agli sportelli, volta a favorire il distanziamento, ha trovato comprensione e disciplina da parte dei clienti, bene assistiti dal nostro perso-nale, che si è speso a tutto tondo, suggerendo pure, per le abituali operazioni, l’uso dei comodi mezzi informatici e il servizio di banca digitale SCRIGNOInternet Banking. L’utilizzo del web ha inoltre favorito la fruibilità dei seminari promossi dal Servizio Internazionale.

    Stante l’importanza delle relazioni interpersonali in loco, dal 7 giugno abbiamo rafforzato la rete territoriale con l’apertura di un secondo sportello a Mandello del Lario, operosa località del lago di Como, dove siamo attivi dal 1996.

    Non è quindi venuto meno il costante dialogo con la clientela, sempre più attenta ai temi della sostenibilità, identificati con l’acronimo ESG – Environmental, Social and Governance, fattori distintivi nel sistema dei valori del nostro istituto, che ha aderito al Global Compact delle Nazioni Unite fin dal 2004.

    La creazione di valore condiviso, dando impulso a uno sviluppo economico e sociale sostenibile, ricorre nei programmi europei della ripartenza per rispondere a emergenze globali quali i cambiamenti climatici e il degrado ambientale.

    L’attenzione e la sensibilità a tali argomenti, che trovano spazio pure nelle pagine del nostro “Notiziario”, ora rinnovato nella veste grafica, ci sono state riconosciute anche da Standard Ethics, agenzia londinese indipendente, la quale, a marzo del corrente anno, ci ha assegnato il lusinghiero rating “EE”, collocandoci tra le banche meglio posizionate nel panorama italiano.

    Impieghi e investimenti sostenibili fanno parte dei nostri indirizzi e sono attivati attraverso buone pratiche di condotta aziendale, a concreta testimonianza del primario impegno volto a promuovere il benessere comune.

    Sempre a marzo scorso, Scope Ratings, società tedesca di valutazione del merito di credito, ha confermato il rating emittente di Banca Popolare di Sondrio al livello investment grade “BBB–“, lasciando invariato l’outlook a stabile. Gli analisti hanno espresso apprezzamento per la banca, modello di resilienza e di stabile redditività. Una soddisfazione al giro di boa dei 150 anni di storia e un buon viatico per il futuro; una Popolare, la Sondrio, nel nome e nei fatti, al di là della forma giuridica, stante l’obbligo di trasformazione in società per azioni entro fine anno.

    Nell’ambito della propria attività culturale, ben rappresentata anche dalla biblioteca “Luigi Credaro”, di proprietà, si confida di riprendere – salvo impedimenti legati alla pandemia – il tradizionale ciclo delle conferenze, avviato nel 1971. La ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, insieme, se ci è consentito, a quella dei 150 anni dalla fondazione della nostra banca (4 marzo 1871), ci offrirà l’occasione per organizzare un convegno (Covid permettendo) da tenersi a Sondrio, con il contri-buto di alcuni fra i massimi studiosi del Poeta e della nostra lingua e in collaborazione con partner di altissimo livello.

    Egregio Socio, caro Amico,

    all’inizio delle vacanze estive, anche e soprattutto quest’anno tanto attese, la ritrovata libertà di movimento favorirà l’esplorazione di tante località famose e pure di angoli meno noti, ma degni di attenzione, del Bel Paese là dove ‘l sì suona.

    Con spirito di rinnovata vitalità intendiamo essere protagonisti nella ripartenza. Fa parte di noi condividere le sorti delle comunità cui apparteniamo; un modello basato sulla sostenibilità unita all’etica, che mette le persone al centro per una rinascita ci-vile, culturale, spirituale ed economica, intrisa di valori e produttrice di valore.

    Un nuovo umanesimo è la nostra speranza, che affidiamo alle cure dei giovani, ponte verso il futuro per trasformare il cambiamento in miglioramento. Siamo consapevoli che, come ebbe a scrivere Georges Bernanos, «È la febbre della gioventù che mantiene il resto del mondo alla temperatura normale. Quando la gioventù si raffredda, il resto del mondo batte i denti».
    La solidità aziendale è ottima. Non mancherà il nostro impegno per accrescerla viepiù, nella convinzione che la strada tracciata sia quella giusta. Le buone idee, per fiorire, hanno bisogno di tempo e di condizioni favorevoli. Debbono essere coltivate con senso di responsabilità, costruendo con cura relazioni improntate sulla reciproca fiducia, nel rispetto della dignità di ognuno. 

    Fare sintesi, essere prudenti ma anche coraggiosi, cercare il dettaglio ma anche l’insieme: questo è l’obiettivo che ci prefiggiamo.

    Grati dell’attenzione, speriamo di poterci presto stringere la mano.

    Buone vacanze a tutti e a ciascuno, con un cordiale saluto.

    Il Consigliere Delegato e Direttore Generale
    (Mario Alberto Pedranzini)

    Il Presidente
    (Francesco Venosta)