Banca Popolare di Sondrio aderisce a diverse iniziative di sostenibilità internazionali e nazionali quali:

Agenda 2030

L'Agenda globale per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030), approvata dalle Nazioni Unite nel settembre 2015, ha individuato in 17 Obiettivi (Sustainable Development Goals o SDGs) e 169 Target il percorso verso la Sostenibilità per Paesi e organizzazioni di tutto il mondo.

Questi obiettivi, da raggiungere entro il 2030, raccontano come l'attuale modello di sviluppo sia insostenibile non solo dal punto di vista sociale e ambientale, ma anche economico. L'attuazione dell'Agenda 2030 coinvolge non solo gli Stati, ma tutte le componenti della società a

Il nostro impegno per l’agenda 2030

partire dalle imprese per finire con le organizzazioni del Terzo settore, le università, gli operatori del mondo della comunicazione e della cultura.

Ad oggi, gli SDGs intendono essere un impulso soprattutto per il mondo delle imprese,  attori chiave per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile. È in quest'ottica che anche il Gruppo intende inquadrare la propria strategia di sostenibilità all'interno di questo framework, sottolineando così la forte relazione che intercorre tra gli obiettivi di business e di sostenibilità

logo GC

UN Global Compact

Il Global Compact delle Nazioni Unite è l'iniziativa strategica di cittadinanza d'impresa più ampia al mondo, nata dalla volontà di promuovere un'economia globale sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell'ambiente e della lotta alla corruzione.

Banca Popolare di Sondrio partecipa dal 2004 a questa iniziativa, raccogliendo così l'invito delle Nazioni Unite a coinvolgere sinergicamente il mondo dell'imprenditoria e delle organizzazioni non governative nelle grandi sfide dell'umanità.

Inoltre, nel 2018 la Banca ha aderito, in qualità di membro fondatore, anche al network italiano (Global Compact Network Italia - GCNI).

I Dieci Princìpi del Global Compact orientano la strategia e fanno parte della cultura aziendale di Banca Popolare di Sondrio, oltre che delle attività bancarie e finanziarie quotidianamente svolte. Pertanto, come ogni anno, la nostra Banca ha confermato il proprio sostegno al Global Compact delle Nazioni Unite e ribadito il proprio impegno nel campo della sostenibilità aziendale pubblicando la Communication on Progress (COP).

UNEP FI: PRB E NZBA

Come previsto dal Piano Industriale 2022-2025, alla fine del 2023 il Consiglio di amministrazione della Banca ha approvato l’adesione alla United Nations Environment Programme Finance Initiative (UNEP FI). Si tratta di una partnership tra l'UNEP e il settore finanziario globale per mobilitare i finanziamenti del settore privato verso lo sviluppo sostenibile. L’iniziativa conta più di 500 membri, tra banche, assicuratori e investitori per un totale di oltre $170.000 miliardi di asset.

UNEP Finance Initiative

Diventare membri di UNEP FI permette di aderire a due delle iniziative ad essa collegate, ovvero i Principles for Responsible Banking (PRB) e la Net-Zero Banking Alliance (NZBA).

UN environment program

 


I Principles for Responsible Banking, emanati dall’UNEPFI nel 2019, sono 6 Principi ad adesione volontaria sviluppati con l’obiettivo di fornire scopo, prospettiva e ambizione alla Finanza Sostenibile.


Le banche firmatarie si impegnano ad abbracciare i Principi in tutte le loro aree di business.

 

Principi

La Net-Zero Banking Alliance (“NZBA”), lanciata nel 2021, conta oggi 142 banche firmatarie. Queste, entrando a far parte dell’alleanza, sanciscono il loro impegno nella definizione di strategie di decarbonizzazione e target in linea con l’Accordo di Parigi. La maggior parte dei membri NZBA sono firmatari anche dei PRB che stanno fissando obiettivi climatici ambiziosi.

NET-ZERO banking alliance

Attraverso l’individuazione di target settoriali, le firmatarie si impegnano ad operare in modo coerente con il contenimento del riscaldamento globale entro gli 1,5 gradi centigradi.

NET ZERO - azzeramento emissioni

VALORE D

Valore D è la prima associazione di imprese in Italia che si impegna a promuovere una cultura aziendale inclusiva, senza discriminazioni, capace di far emergere il talento di ognuno attraverso la valorizzazione della diversità.

Valore D

L’associazione è nata nel 2009 dall’incontro tra dodici manager di altrettante aziende virtuose: AstraZeneca, Enel, General Electric, Johnson&Johnson, IKEA, Intesa Sanpaolo, Luxottica, McKinsey & Company, Microsoft, Standard&Poor’s, UniCredit e Vodafone.

Nel 2023 il Gruppo Banca Popolare di Sondrio è entrato a far parte di questa associazione in qualità di socio ordinario, con l’obiettivo di creare una cultura aziendale inclusiva che valorizzi tutte le diversità.

ABI

«Carta donne in banca» di ABI

La «Carta donne in banca» di ABI costituisce uno strumento a disposizione delle aziende per sostenere il loro impegno per le pari opportunità.

La Carta è aperta all’adesione di tutte le imprese bancarie e finanziarie anche non associate all’ABI, e impegna a valorizzare le proprie politiche aziendali secondo i principi per le pari opportunità.

A oggi la Carta è stata firmata da 54 istituti, oltre dalla stessa ABI, che corrispondono all’92% del valore dell’attivo delle banche partecipanti all’associazione e all’92% dei dipendenti del settore.

A testimonianza della crescente sensibilità verso i temi sociali  la Banca ha firmato questo documento per sostenere il proprio impegno per le pari opportunità promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo e aperto ai valori della diversità e diffondendo la piena ed effettiva partecipazione femminile ad ogni livello aziendale.

FEduF

FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio

La “Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio” costituita su iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana è una persona giuridica di diritto privato, senza scopo di lucro, che persegue scopi di utilità sociale promuovendo l’Educazione Finanziaria, nel più ampio concetto di Educazione alla Cittadinanza Economica consapevole e attiva, per sviluppare e diffondere la conoscenza finanziaria ed economica.

Attraverso la collaborazione con FEduF BPS propone agli studenti lezioni per riflettere sui temi dell’economia circolare e della gestione consapevole delle risorse, nonché per approfondire i modelli di sviluppo sostenibile e di economia civile.

Forum per la Finanza Sostenibile

Il Forum per la Finanza Sostenibile è un’associazione non profit nata nel 2001 con l’obiettivo di incoraggiare l’inclusione dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nei prodotti e nei processi finanziari. Il Forum alimenta con i propri associati un network informativo e formativo, che ha lo scopo di incoraggiare lo scambio e la crescita culturale in materia di finanza sostenibile.

FFS

La Banca è socia dell’associazione dal 2022: l’intento vuole essere quello di condividere idee attraverso i gruppi di lavoro e momenti di confronto, rimanere aggiornati su normative e policy e dare anche maggiore visibilità del proprio impegno mostrando le iniziative, i prodotti e i servizi realizzati verso il cambiamento in una società più equa e sostenibile.

TCFD

TCFD

La Task Force on Climate Related Financial Disclosures (TCFD) è stata creata, in seno al Financial Stability Board nel 2015 per fornire raccomandazioni per un reporting efficace sui rischi legati al clima.

L'obiettivo delle raccomandazioni è migliorare la coerenza e la trasparenza delle informative finanziarie relative al clima e incoraggiare un cambiamento per ridurre l'impatto aziendale sui cambiamenti climatici.

La TCFD ha pubblicato nel Report annuale del 2017 un elenco di raccomandazioni finalizzate a supportare le aziende nella stesura della disclosure finanziaria relativa al cambiamento climatico.

Per allineare la propria rendicontazione alle migliori pratiche internazionali, la Banca ha deciso dunque di aderire formalmente alla TCFD nonché di allineare la propria rendicontazione climate-related alle Linee Guida proposte attraverso il TCFD Report.